Ente Scuola Edile Cuneo
  • Storia, obiettivi e finalità
     

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  • L’Ente Scuola Edile di Cuneo, costituito dalle parti sociali con  il contratto  integrativo provinciale del 31 gennaio 1973, è nato dall’esigenza delle imprese del settore di formare personale qualificato e specializzato, in grado di eseguire opere edili con la necessaria professionalità e competenza.

    I primi corsi avviati sono stati di disegno tecnico serale, organizzati presso i locali della scuola comunale “RENATO LATTES” di Cuneo e presso locali messi a disposizione da soggetti diversi nel territorio provinciale.

    Dal 1973 al 1988, si sono realizzati corsi, prevalentemente serali, finalizzati alla formazione  degli operatori per l’acquisizione di competenze sulla lettura ed interpretazione del disegno, sugli elementi essenziali di matematica e sulle caratteristiche fondamentali dei materiali da costruzione e dei sistemi di posa.

    In questo periodo quindi, l’attività formativa è stata rivolta quasi esclusivamente a manodopera operaia già occupata nel settore, che manifestava interesse per l’approfondimento delle materie proposte, ritenute occasioni importanti per migliorare la propria professionalità e per favorire la progressione di carriera professionale all’interno dell’impresa e/o del settore.

    Dal 1988 al 1998,  grazie al Contratto Integrativo Provinciale del 23 luglio 1986, sottoscritto dalle parti sociali, per la prima volta si sono realizzati i primi corsi per giovani in cerca di prima occupazione, con l’obiettivo dichiarato di favorire  l’incontro tra domanda ed offerta di lavoro.

    In questo periodo si è avviata una fase nuova e sicuramente più interessante, che ha gradualmente trasformato l’Ente Paritetico, da scuola di addestramento professionalead “agenzia formativa”, che si è sviluppata sul territorio grazie all’organizzazione di corsi più “specialistici” e “settoriali”, senza però abbandonare i corsi di disegno tecnico serale e la conoscenza dei materiali da costruzione, elementi fondamentali per una diffusa “alfabetizzazione professionale" dei lavoratori del settore.

    In particolare, si evidenziano i corsi sul recupero edilizio in ambiente montano, di conduttori di macchine movimento terra, di contabilità lavori, di Cad.

    Dal 1998, con l’emanazione del D.Lgs. 626/94 che ha imposto con forza la formazione per la sicurezza per i lavoratori, il datore di lavoro e per tutte le figure coinvolte nei sistemi di sicurezza aziendali, la Scuola Edile trova nuovi spazi di intervento e di servizi ai lavoratori, alle imprese e, per la prima volta si apre ai professionisti.  Nello stesso periodo, si sviluppano inoltre, i corsi per apprendisti sia operai che impiegati.
     
    Il 1998
    è anche l’anno dell’avvio dei corsi per la formazione della figura di tecnico di Impresa Edile” indirizzati a geometri neo-diplomati. Di particolare interesse il rapporto interessantissimo di interazione e collaborazione con il sistema dell’Istruzione (Istituti per Geometri), con l’avvio del percorso formativo sulla sicurezza con le quarte e quinte geometri, culminate nel concorso
    Progettare e Lavorare in Sicurezza”.

    Negli anni successivi la collaborazione con gli Istituti per Geometri si è ulteriormente affermata e, in attuazione delle direttive regionali, si avviano i percorsi integrati”, con  le prime e seconde geometri, finalizzati al recupero della “dispersione scolastica” ed all’avvio del corso per “operatore edile polivalente” di 1.200 ore con riconoscimento della qualifica regionale.

    Negli ultimi anni infine, si è lavorato, in stretto raccordo con la commissione “Calcestruzzi Insieme Per Opere Durevoli”, per la diffusione del calcestruzzo sia con gli studenti delle scuole geometri, che per gli apprendisti del settore, senza dimenticare ovviamente tutte le attività formative organizzate dall’Ente Scuola in stretto raccordo con il Formedil Nazionale. Interessanti i progetti “16 ore prima” per lavorare sicuri prima di entrare in cantiere, “M.I.C.S”. (macchine da cantiere), apprendistato, macchine speciali, posa piastrelle ecc..

    Particolare rilevanza è stata data inoltre, alla bellissima ed interessantissima esperienza formativa con i detenuti della Casa Circondariale di Cuneo, il cui significato va oltre l’interesse di settore per tentare di dare un contributo importante ai problemi sociali presenti nel territorio cuneese.

    Molte attività formative sono state possibili grazie alla collaborazione con i soggetti territoriali interessati, a partire dagli Istituti per Geometri, dalle ASL, dalla Direzione Provinciale del Lavoro, dall’amministrazione provinciale con l’approvazione di progetti finanziati con F.S.E. ed infine dall’INAIL che ha finanziato alcuni progetti sulla sicurezza.

    Un grande grazie, a tutti coloro che hanno contribuito nella costruzione di questo pezzo di storia della Scuola Edile, a partire dalle parti sociali che l’anno fondata, alle persone che hanno dato molto con generosità, a tutta la “squadra” dei docenti ed istruttori ed ai collaboratori interni che hanno dato il massimo di competenza, professionalità e passione.

    Questa è una breve sintesi della storia formativa passata. Il futuro può essere ancora più interessante e gratificante. La chiave di volta per un futuro “promettente” sta nelle persone, nelle loro sensibilità e competenze ma soprattutto nella capacità e disponibilità a fare “squadra”, guardando l’interesse generale del settore.

    Finalità e scopi dell'Ente Scuola Edile di Cuneo

     

    • Le finalità principali dell’Ente Scuola Edile si possono riassumere:

       a
      )
      Nella promozione e nella organizzazione dell’attività formativa di qualificazione e riqualificazione professionale.
          
      b)  Nella promozione e nella organizzazione dei corsi sulla sicurezza  e sull’antinfortunistica di cantiere
       

      In particolare l’Ente, nell’ambito provinciale promuove ed organizza:

    • - Iniziative di prima formazione per i giovani che entrano per la prima volta nel settore

      - Iniziative di formazione continua

      - Attività per la qualificazione, riqualificazione, specializzazione ed aggiornamento per operai, impiegati amministrativi, tecnici e quadri, secondo le esigenze del mercato del lavoro, con particolare attenzione a tutti gli aspetti relativi all’antinfortunistica ed all’igiene del lavoro, secondo quanto previsto dalle normative vigenti.

      - Attività di formazione in materia di sicurezza in base a quanto previsto dal D.Lgs 81/2008 e s.m.i.  
       

      Le attività di formazione professionale dell’Ente Scuola sono rivolte a:

      - giovani inoccupati o disoccupati da avviare al lavoro nel settore, ivi compresi gli extracomunitari;

    • - giovani neo diplomati o laureati; - giovani titolari di contratto di apprendistato (istruzione complementare),
       o formazione lavoro;

      - personale (operai, impiegati, tecnici e quadri) dipendente da imprese del settore;

      - manodopera femminile per facilitarne l’inserimento nel settore; - lavoratori in mobilità;  
       

      Le attività di formazione sulla sicurezza sono rivolte a:

      -  Lavoratori che si inseriscono per la prima volta nel settore;


      -  Lavoratori assunti con contratto di apprendistato o di formazione lavoro; -  Tecnici, capisquadra, capi cantiere e preposti;

      -  Lavoratori occupati; -  Tecnici del Comitato Paritetico Territoriale per la Prevenzione degli infortuni, igiene ed ambiente di lavoro;

      -  Coordinatori in materia di sicurezza e salute e rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza.
       

    • L’Ente Scuola Edile inoltre, può sviluppare ogni attività di formazione e ricerca ritenuta utile per il raggiungimento dei suoi scopi, nonché prove e sperimentazioni in materia di sicurezza e qualità; inoltre fornisce consulenza alle imprese organizzando anche attività formative specifiche, su richiesta delle stesse.
       

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